LO STATUTO

Nota Bene
Per motivi di privacy pubblicheremo solamente alcuni articoli facenti parte del presente Statuto che spiegano le attività culturali della Comunità di Farneta e la sua organizzazione.
Lo statuto è disponibile in versione completa a tutti i soci iscritti all'Associazione che volessero approfondirne la conoscenza.

TITOLO I - CARATTERISTICHE DELL'ASSOCIAZIONE

E' costituita l'Associazione Sportiva Culturale denominata COMUNITA' DI FARNETA .
L'Associazione è basata sul volontariato e apolitica, non ha scopo di lucro ed è retta dal presente Statuto.
L'emblema dell'Associazione sarà il castello con voltone ed il campanile con la scritta Municipalità di Farneta, come dal ritrovamente dell'antico sigillo che rappresentava la comunità; mentre il vassillo in tutte le manifestazioni sarà rappresentato dalla bandiera a due colori: bianco ed azzurro.
L'Associazione ha lo scopo di promuovere e gestire attività culturali, iniziative ricreative come attività teatrali, trattenimenti musicali, pranzi sociali e manifestazioni folkloristiche.
L'Associazione ha inoltre lo scopo di promuovere e gestire a livello dilettantistico in ambito locale l'attività clacistica promuovendo gare, formando e costituendo squadre che parteciperanno a tornei, manifestazioni, campionati e competizioni organizzate direttamente e/o da terzi. Al riguardo l'Associazione è affiliata agli organismi e alle Federazioni Sportive competenti. L'Associazione si propone, inoltre, di promuovere ed organizzare con altri Enti, corsi di formazione e preparazione sportiva per giovani.
L'Associazione potrà dare la sua collaborazione ad altri enti per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei suoi fini. Essa dovrà tuttavia mantenere sempre la più completa indipendenza nei confronti deglio organi di governo, delle aziende pubbliche e private, delle organizzazioni sindacali.
Nell'ambito dell'oggetto così delineato l'Associazione potrà effettuare attività commerciali, pubblicitarie e quant'altro ritenuto necessario per l'acquisizione di entrate finanziarie al fine del conseguimento dei propri fini;
Gli organi dell'Associazione sono l'Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo ;

TITOLO II - ASSOCIATI

Possono far parte dell'Associazione le persone fisiche e le persone giuridiche che per la loro attività di lavoro, di studio e/o per interssi sportivi e/o culturali siano interessate agli scopi dell'Associazione stessa. Gli associati sono tenuti al pagamento di una quota o contributo il cui importo è fissato annualmente dal Consiglio Direttivo dell'Associazione;
E' diritto di ogni associato a partecipare alla vita associativa, a tutte le iniziative organizzate dall'Associazione e quant'altro possibile nelle forme e nei limiti del presente Statuto.
L'appartenenza all'Associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dagli organi associativi secondo le competenze statuarie.
E' diritto-dovere di ogni associato di vigilare sul funzionamento degli Organi dell'Associazione, prendendo tutti gli opportuni provvedimenti previsti dal presente Statuto al fine di garantire il regolare svolgimento dell'attività associativa;

TITOLO III - ASSEMBLEA

L'Assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione. Hanno diritto di partecipare, all'Assemblea sia ordinaria che straordinaria, e di cotare tutti gli associati in regola con il pagamento delle quote associative. Gli associati minorenni sono rappresentati di diritti da chi esercita la podestà parentale, se questi siaa associato dell'Associazione. Tale rappresentanza di diritto è cumulabile con le altre deleghe di cui all'art.17;
L'Assemblea ordinaria o straordinaria è regolarmente costituita con la presenza, anche per delega scritta da consegnare al Presidente della seduta al momento della costituzione della stessa:
  • di almeno la metà più uno degli aventi diritto di voto, in prima convocazione;
  • di qualunque numero degli aventi diritto di voto, in seconda convocazione.
    Le deleghe devono essere conferite per iscritto ad un altro associato avente diritto di voto; ogni associato non può comunque rappresentare più di due altri associati;
  • Ogni associato ha diritto ad un voto qualunque sia il valore della quota o contributo associativo sottoscritto e versato;

    TITOLO IV - CONSIGLIO DIRETTIVO

    Il Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea ordinaria degli associati ed è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l'attuazione degli scopi dell'Associazione, per la sua direzione, nonchè per l'amministrazione ordinaria e straordinaria.
    In particolare il Consiglio Direttivo ha il compito di:
  • deliberare sulle questioni riguardanti l'attività dell'Associazione per l'attuazione delle sue finalità. rispettando le direttive dell'Assemblea e assumendo tutte le iniziative necessarie;
  • predisporre i rendiconti finanziari e morali, consuntivi e i programmi di massima dell'attività associativa da sottoporre all'Assemblea;
  • deliberare su quant'altro sottoposto al suo esame dal Presidente;
  • effettuare la revisione annuale della lista degli associati come previsto dall'art.11, sottoponendo a ratifica assembleare i provvedimenti di esclusione presi in base al secondo punto di tale articolo.
  • deliberare l'accettazione o meno delle domande di ammissione di nuovi Soci;
  • redigere i regolamenti necessari alla vita associativa, per quanto non contemplato direttamente dal presente Statuto, sottoponendoli alla ratifica della prima Assemblea utile;
  • stabilire le quote di ammissione e quelle annuali;
  • stabilire le prestazioni di servizi ai Soci ed ai terzi e le relative norme e modalità;
  • deliberare sugli investimenti patrimoniali;
  • redigere il bilancio preventivo e consuntivo;
    Il Consiglio Direttivo può avvalersi della collaborazione, con funzioni consultive, di associati e/o di persone ed enti esterni all'Associazione. In particolare:
  • Il Presidente - dirigere l'Associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte ai terzi e in giudizio;
    - ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali;
    - firma tutti gli atti sociali che impegnano l'Associazione nei riguardi sia degli associati che dei terzi;
    - può delegare a uno o più Consiglieri parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente;
    - relaziona all'Assemblea sull'attività associativa svolta o programmata;
  • Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo e in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato;
  • Il Cassiere, responsabile del Servizio Finanziario, cura la gestione amministrativa e di tesoreria dell'Associazione.
    In particolare provvede a gestire gli introiti derivanti dall'attività dell'Associazione stessa e ad effettuare i pagamenti nei limiti di quanto autorizzato dal Consiglio Direttivo.
    Periodicamente redigerà i bilanci e/o rendiconti, anche in forma elementare, dell'Associazione e gestirà inoltre tuutti i documenti amministratiivi della stessa nonchè i rapporti con gli Istituti di Credito, il Consulente Fiscale, l'Ufficio Iva, l'Ufficio Imposte Dirette, la S.I.A.E. e/o altri Uffici Finanziari;

  • TITOLO V - FINANZE E PATRIMONIO

    Il Patrimonio dell'Associazione è costituito dai beni acquisiti nello svolgimento della propria attività e da quuelli provenineti da atti di liberalità degli associati e dei non associati.
    Ogni uutile realizzato dovrà essere reimpiegato nell'attività associativa.
    E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione salvo che la distribuzione non sia imposta dalla legge;

    TITOLO VII - NOTE FINALI

    Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le norme di legge in materia di Associazioni non riconosciute e di Enti non commerciali in generale.