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Comunità di Farneta

  1. Farneta e la sua storia!
    1. Ubicazione e Descrizione Geografica
    2. La Popolazione
    3. Risorse Economiche
    4. Cenni Storici
    5. Folklore
    6. La Centrale Idroelettrica
    7. Servizi che offre il paese

Farneta e la sua storia!



[Torna su] Ubicazione e Descrizione Geografica


Farneta - Panorama Sull'estreme pendici del monte Modino di Frassinoro, digradanti verso la sponda destra del torrente Dolo, il quale, scorrendo nell'omonima valle, segna il confine fra le due provincie di Modena e Reggio Emilia per confluire poi nel fiume Secchia, a 750 mt slm è situato l'alpestre bordo di Farneta, frazione del Comune di Montefiorino nel comprensorio del Frignano, del quale costituisce l'estremo lembo destro ad occidente.
Gli fa da cornice, sud-est, una bella corona di verde smeraldo, costituita da boschi di latifoglie, in prevalenza, faggi, castagni e cerri, i quali conferiscono alla località un aspetto ameno, vivace e fresco, rendendone salubre il clima in tutte le stagioni dell'anno.
Vedi Cartoline da Farneta

[Torna su] La Popolazione


La popolazione di Farneta, che verso la fine del 1800 ammontava a 450 abitanti e nel 1920 a 900 circa, attualmente, a causa dell'emigrazione di una parte considerevole di essa verso i centri industriali del nord, si è notevolmente ridotta, non contando più di 300 abitanti, in prevalenza dediti all'agricoltura e all'allevamento del bestiamo bovino.

[Torna su] Risorse Economiche


Farneta in primavera Unica industria locale è quella casearia a cui si è aggiunta l'attività di uno stabilimento per imbottigliamento di acqua che sfrutta le sorgenti del posto. Nella metà del 1900 era fiorente l'artigianato del rame, ora completamente tramontato con la scomparsa dei pochi artigiani che si dedicavano alla lavorazione del rossiccio metallo. Oggi nelle attività principali emerge quella del turismo, alimentata forse dalla voglia di lasciarsi alle spalle anche se per un breve periodo il caos della città, il traffico, la frenesia della vita odierna. Farneta offre la possibilità di rilassarsi immergendosi nel mondo della natura, nel completo relax e l'ottima cucina montanara è pronta per soddisfare anche i palati più esigenti.

[Torna su] Cenni Storici


Nei documenti attestanti le dedizioni al comune di Modena risalenti al dodicesimo secolo, troviamo per la prima volta l'indicazione del toponimo volgare nelle varianti di Farneta e Franeta, in precedenza altrimenti riscontrabile solo nella lezione latina Farnetulum.
Incerta è quindi l'etimologia , anche se probabilmente il nome doveva in origine far riferimento alla vegetazione particolare del luogo (farnus)(1) e solo in seguito per somiglianza ,può aver fatto associare il nome alla particolare ubicazione spartiacque tra due antichi smottamenti. Il territorio era popolato già nell'età del Ferro(2), come testimonia il ritrovamento...

[Torna su] Folklore


Fra le manifestazioni folkloristiche di Farneta l'unica che è sopravvissura è quella del "Maggio", spettacolo che viene offerto al pubblico all'aperto in uno dei mesi estivi. Attori sono i "maggiarini", i quali si esibiscono su di un palcoscenico improvvisato.
Indossano vestiti sfarzosi secondo la parte che rappresentano, i guerrieri hanno elmi di latta, grembiuli di seta sulle spalle a foggia di manto, spade di legno inargentate.
Le strofe, cantate alternativamente dai maggiarini, sono sostenute ed intervallate da uno strumento musicale che, ordinariamente, è un violino o una fisarmonica.

[Torna su] La Centrale Idroelettrica


Centrale Idroelettrica Farneta Anticamente, nel luogo ove ora è ubicata la Centrale di Farneta, esisteva unicamente un mulino ad acqua; successivamente i terreni vennero acquistati dal Consorzio Emiliano di Bonifica Parmigiana-Moglia, che nel 1920 vi iniziò la costruzione della Centrale.
Per il suo funzionamento la Centrale sfrutta le acque del torrente Dolo. Tramite la diga di Fontanaluccia; vengono convogliate nella diga anche le acque del torrente Cervarolo.
Dalla diga di Fontanaluccia l'acqua passa attraverso due valvole "Jonhson" che servono per regolare la portata d'acqua e successivamente entra in una galleria lunga 10 chilometri, che collega la diga alla vasca di Farneta.
Dalla vasca di carico, della capacità di 22.000 m.c. parte la condotta forzata che con una galleria sotterranea attraversa tutto l'abitato di Farneta; detta condotta ha uno sviluppo di 1.762 metri e un dislivello di 335 metri; la portata massima è di 12.000 lt al secondo.

[Torna su] Servizi che offre il paese


  • Ristorante Albergo "Al Ciocco" - www.alciocco.com
  • Campo Sportivo e Campo da Calcetto c/o Comunità di Farneta
  • Alimentari Minimarket Beba
  • Banca di Cavola e Sassuolo con servizio bancario "Bancomat"
  • Bar Birreria Pizzeria Tabaccheria HONKY TONK CAFE'
  • Edicola cartoleria giocattoli La Pulce
  • Elettrodomestici Riparazioni Tv Galvani Giancarlo
  • Forno Costi
  • Macelleria Aravecchia
  • Officina Meccanica, Gommista e Carrozzeria Ri.Car
  • Officina Meccanica, Gommista Danieli
  • Parrucchiera Sara
  • Servizio Postale
 
 

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